Tentantivo conciliazione fallito: confermato Sciopero Nazionale ATA

In data 16 febbraio 2012 si è tenuto l’incontro preventivo per il Tentativo di conciliazione preventivo relativo all’annunciata proclamazione di sciopero per tutto il personale ATA, di ruolo e non, avanzata dall’Unicobas.

L’Unicobas aveva comunicato l’intenzione di proclamare lo sciopero per un giusto trattamento per il personale ATA i cui organici sono stati falcidiati, per una giusta revisione delle qualifiche ed un contratto specifico per la scuola che porti docenti ed ATA fuori dalle regole che impongono al pubblico impiego una retribuzione avulsa dalla media retributiva europea legando i contratti all’inflazione programmata ed imponendo anche la scomparsa del ruolo e degli automatismi d’anzianità.

Lo sciopero interessa poi in particolare la vertenza aperta per il personale Ata-Itp ex Enti Locali.

Lo sciopero di tutto il personale ATA-ITP è stato quindi proclamato per il 28 marzo 2012 per sollecitare il governo italiano a recepire la Sentenza Corte Europea dei Diritti Umani del 7 giugno 2011 .

La problematica della vertenza è il pieno riconoscimento giuridico ed economico come da articolo 8 della legge n. 124 del 3 maggio 1999, anche ai fini pensionistici per tutti gli anni relativi al servizio prestato prima di essere coattivamente assorbiti nel comparto scuola.

La nostra organizzazione ha chiesto, a seguito delle note sentenze europee che danno ragione ad ATA ed ITP ex Enti Locali, l’applicazione delle stesse.

Il Miur ha rigettato la nostra ipotesi, confermando lo scippo del servizio svolto negli Enti Locali dai 70.000 Ata ed Itp passati allo stato, nascondendosi dietro l’assenza di un provvedimento legislativo di merito, quel provvedimento che il Parlamento italiano, secondo le norme UE, avrebbe DOVUTO adottare entro un mese dalla sentenza della Suprema Corte Europea.

(ovvero al massimo entro settembre 2011).

Quello che non spende per sanare una palese ingiustizia, il nostro Paese lo spenderà così per pagare l’ennesima sanzione per inadempienza al trattato UE.

L’Unicobas ha preso atto della volontà del Governo italiano di ribadire una normativa vessatoria, sanzionata dalla Suprema Corte Europea.

E’ ora a tutti chiaro che in Italia per richiedere l’applicazione delle Sentenze Europee si rende necessario indire delle azioni di sciopero.

Quindi l’Unicobas scuola conferma lo SCIOPERO DI TUTTO IL PERSONALE ATA per la giornata del 28 marzo con presidio in P.za Montecitorio a Roma (delegazioni dell’Unicobas saranno ricevute dalla Commissione Cultura della Camera e da vari gruppi parlamentari)

f.to Vincenzo Lo Verso

(Responsabile nazionale Unicobas ATA ed ITP ex EELL)

Stefano d’Errico

(Segretario nazionale Unicobas Scuola)

Tentativo di conciliazione

SCIOPERO 28 MARZO 2012          REFERENTI REGIONALI

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