Cari colleghi,

con grande difficoltà sto cercando di arrivare al giorno 28 marzo giorno del nostro sciopero.

Dopo l’incontro in audizione rassegnerò le mie dimissioni come coordinatore del Comitato,in quanto è giunto il momento che altri colleghi si prendano questa responsabilità di coadiuvare la nostra associazione.

Quindi in quella giornata,bisognerà  individuare il nuovo organismo dirigente  .

In questi anni di lavoro ho sempre cercato di essere al servizio di tutti i colleghi nonostante non sia stato facile amalgamare tutte le posizioni politiche /sindacali di ognuno di noi .

In questi giorni come sapete abbiamo avanzato  delle proposte  da presentare in Audizione VII Commissione Cultura e istruzione.

Alcuni colleghi ex VI livello ci hanno fatto pervenire le loro perplessità riguardanti la loro posizione  cioè l’inserimento della famosa fascia C creata con l’accordo Aran  con le OOSS  recepita con il D.M. del 5 APRILE 2001 e mai  attuata .

Pertanto come ultimo atto come  Responsabile del Comitato ata-itp eell inserisco i punti che secondo il mio parere bisogna portare in Commissione,sempre che i nostri tecnici giuridici sono d’accordo sulla fattibilità  .

I punti da presentare alla Commissione Cultura sono 5  troppi,ma necessari x salvaguardare tutti.

La vertenza abbraccerebbe, in tal modo, veramente tutti gli ex, transitati , senza discriminazioni di sorta in modo da non trascurare nessuno ed evitare inutili e laceranti polemiche all’interno del Comitato.

Le proposte fondamentali che faremo in quella giornata in audizione sono :

1)abrogazione del comma 218 dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266

2) Blocco richieste di recupero crediti delle somme percepite che l’amministrazione sta attuando.

3)una sanatoria legislativa per tutte le sentenze negative passate in giudicato causate con l’inserimento del comma 218 dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266

4) rivisitazione Atto 7/00659 CAMERA RISOLUZIONE ATA IN COMMISSIONE con integrazione del personale anche in quiescenza (ORA X ALLORA) e non solo del personale in servizio omissis……… rinnovo contrattuale del personale della scuola per il triennio economico 2013-2015 (in ottemperanza alla Finanziaria per il 2008 Legge 24 dicembre 2007 all’art. 3 comma 147

5) applicazione comma 1 art. 5 D.M. del 5 APRILE 2001, applicazione comma 5 art. 9 D.M. del 5 APRILE 2001, recepiti nei successivi CCNL scuola, e la costituzione dei rispettivi organici.

Si propone al Governo l’immediato inquadramento, a far data dal 01/01/2000, sia per il personale in servizio sia per il personale in quiescenza, (con nuovo decreto di ricostruzione di carriera valevole ai fini giuridici ed economici) secondo il dettato dell’articolo 8 della legge n. 124 del 3 maggio 1999 che recita: A detto personale vengono riconosciuti ai fini giuridici ed economici l’anzianità maturata presso l’ente locale di provenienza…”

Un ringraziamento a tutti i colleghi che in questi anni mi sono stati vicini che mi hanno sostenuto  a questa lotta ,dobbiamo aprire una falla per fare cadere la diga.

Concludendo,sono convinto che delle formichine “incazzate” nonostante tutte le difficoltà che ci hanno propinato , pian piano stanno scalando  una montagna e  stiamo riuscendo ad arrivare in vetta grazie alla caparbietà  di alcuni colleghi e ai nostri avvocati abbiamo aperto una breccia nella famosa diga con la Sentenza Corte Europea dei Diritti Umani del 7 giugno 2011 .

INVITO I COLLEGHI TRANSITATI DI TUTTA ITALIA  A

PARTECIPARE ALLO SCIOPERO 

DEL 28 MARZO A ROMA

CONCENTRAMENTO A ROMA DALLE ORE 9,30

IN PIAZZA MONTECITORIO

Comitato Nazionale Ata e Itp ex enti locali (3497293449)

 

 

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