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Parliamoci chiaro senza auto illusioni consolatorie.

Ciò che si sta attuando nei confronti della classe di concorso C999 non è un’operazione di risparmio, ma è un atto finale di pura cattiveria tanto infame, quanto spregevoli sono i tristi esecutori visibili e occulti, passati, presenti, futuri che direttamente o da fiancheggiatori stanno istituzionalizzando.

La classe di concorso C999 è diventata il capro espiatorio di un conflitto secolare e insanabile, (che porterà alla rovina nazionale), tra potere burocratico centrale e potere burocratico locale, tra stato e enti locali, tra i “grandi” impuniti ladri di stato e i “piccoli” ladri di polli e di ostriche locali.

Piattaforme sindacali dal multiforme compromesso e dal mutevole stagionale opportunismo hanno drammatizzato una degna pletorica coreografia: calate di brache, anzi di brachette e annunci biblici.

La classe di concorso C999 in quanto tale, cioè classe di concorso ad esaurimento ovvero “gulag” amministrativo nel quale sono stati confinati gli ITP ex enti locali retribuiti come assistenti tecnici per effetto dell’annullamento dell’anzianità giuridica e professionale maturata nell’ente locale di provenienza, costituisce già un sostanzioso risparmio!
Un ulteriore risparmio è possibile solo con il licenziamento o il pensionamento.

Ricordiamo agli occhiuti ragionieri dello stato zarista, che qualsiasi ulteriore azione persecutoria nei confronti della C999 avrà un costo: i corsi di “riconversione” (a che?) hanno un costo, i numerosi ricorsi collettivi contro il demansionamento forzato e che vedranno lo stato soccombente ( finché ci sarà un “Giudice a Berlino”), hanno un costo.

Il demansionamento forzato della classe di concorso C999, già ad esaurimento e già umiliata pesantemente sia giuridicamente sia materialmente dal lontano anno domini 1999, è l’ultimo atto premeditato da quasi tutte le forze politiche e sociali per rinnegare, (con il metodo elaborato da un gruppo di tristi bontemponi in un feudo di arcore), tutto ciò che le stesse forze politiche hanno scritto, sottoscritto, dichiarato, blaterato nell’arco di 13 anni: ordini del giorno, interpellanze, interrogazioni, risoluzioni in varie commissioni (l’ultima è del luglio 2012), “prese di posizione” rivelatesi  demagogiche , compite e vibranti letterine sindacali lanciate nel ciberspazio, ecc..

Siamo le anime morte di Gogol.

Transitati, confinati, epurati.

Nella classe di concorso C999 ci sono persone che svolgono attività didattica nella “Scuola”, in parole semplici, svolgono attività didattica nei Laboratori Scientifici e Tecnologici e nei Laboratori Informatici delle Scuole Medie Superiori.

Questo dato di fatto è noto nei “penetrali” dei ministeri competenti?

Gli abitanti di questi ministeri competenti conoscono, per constatazione diretta, i problemi quotidiani legati all’organizzazione e alla gestione didattica dei Laboratori in un qualsiasi grande Istituto d’Istruzione superiore?

 Naturalmente se si vuole che i Laboratori funzionino veramente! Io non lo credo!

Per oltre 40 anni ho svolto la professione di ITP: in ruolo dal 1974 nell’ente provincia e dal 2000 confinato nel C999.

In tutti questi anni ho gestito in prima persona innumerevoli progetti e innovazioni tecnologiche in parallelo ad un’intensa attività didattica.

Nessun funzionario ministeriale è mai approdato nell’istituto dove ho prestato servizio per conoscere la “verità effettuale” della scuola.

Solo revisori dei conti o degli inventari.

E cosi è sempre stato, credo, anche per gli altri istituti.

La non conoscenza o la distorta conoscenza della realtà è purtroppo esibita anche a livello sindacale.

Le insolenti  esternazioni della “signorina” gilda sono un’automisurazione del suo basso profilo etico: il disprezzo per le persone del C999 è cosi sincero da sfiorare la passione civile!

Come ho già scritto in precedenti interventi, sono un ITP pensionato dal 1 settembre 2012 per limiti di servizio.

E’ tragicamente grottesco che debba ritenermi fortunato nonostante l’insostenibile estorsione che subisco e che continuerò a subire finchè campo ( decostruzione di carriera per un ammontare di 69.195,94 EURO da “risarcire” in 5 anni + decurtazione di 300-400 EURO dall’assegno mensile di pensione + decurtazione (da definire) del TFS).

Penso a tutti i corsi di aggiornamento ufficiali del ministero a cui ho partecipato: ecologia, meteorologia, preparazioni di fisica didattica, fisica dello stato solido, relatività e astrofisica, fisica quantistica e crisi della fisica classica, la musica nella didattica, storia della musica.

Penso ai corsi riguardanti la sicurezza sul posto di lavoro e la relativa normativa che ho frequentato per poter assumere l’incarico di RLS che poi ho effettivamente assunto.

Penso ai seminari organizzati da aziende private operanti nel settore della strumentazione da laboratorio a cui ho partecipato a mie spese.

Penso agli anni giovanili quando, in qualità di Istruttore di Alpinismo del CAI, ho avviato molti ragazzi, fra i quali alcuni miei studenti, alla conoscenza della montagna e alla pratica delle discipline alpinistiche.

Lo ammetto, ho fatto una vita da privilegiato, il mio lavoro mi ha dato sempre grande piacere, rapporti umani intensi e sinceri tra colleghi, gli studenti mi hanno sempre voluto bene e ora è arrivato il conto…….

non sarà una piccola insignificante gilda a renderlo più amaro!

Volevo solo ricordare a ben altri soggetti che nella C999 ci sono delle persone, dico delle persone con il loro passato, il loro futuro, le loro passioni, il loro impegno quotidiano; persone che devono essere rispettate, persone disposte a qualsiasi atto di solidarietà contrattuale in questo momento difficile, ma non ad essere umiliate e derubate e infine anche derise.

Caro collega Giuseppe Gallo e cari colleghi tutti, speriamo in un “Giudice a Berlino”!

Sono molto pessimista nonostante tutti i ricorsi che prossimamente verranno istruiti e ai quali anch’io parteciperò.

C’è sempre in agguato un qualche COMMA infame, una ruffiana che lo infila sottobanco, una corte costituzionale acquiescente e un totale dispregio della Giurisprudenza Europea.

Antonio Petazzi
ex ITP Laboratorio di Fisica
Liceo Scientifico “G. Galilei”
Legnano

an.petazzi@alice.it,

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