vergogna31Sono uno degli sporadici casi di ItpC999 che, non avendo titoli adeguati, verranno demansionati e passeranno nei ruoli ATA.

Ho la maturità scientifica e un diploma universitario, ma non potrò restare tra gli insegnanti diplomati di laboratorio perché non ho un diploma di maturità tecnica.

Il provvedimento oltre ad essere tristemente sbagliato è anche manifestamente discriminante anche riguardo al restante personale ITP che ad oggi è ugualmente inquadrato.

Siamo stati reclutati con le stesse modalità, abbiamo le stesse competenze, lavoriamo nello stesso ordine di scuole svolgendo le stesse mansioni.

Eppure noi dovremo abbandonare il nostro lavoro e le nostre scuole e improvvisarci nei ruoli ATA con un importante danno economico e una grande mortificazione professionale.

Mi permetto di far notare quanto sia importante l’esperienza accumulata nel tempo per svolgere al meglio una professione.

Negli anni ci siamo aggiornati molto, abbiamo imparato a usare nuovi strumenti, ci siamo avvalsi delle nuove tecnologie, abbiamo imparato a spiegare e ad allestire le esperienze con padronanza.

Queste competenze non ci vengono da un diploma di scuola superiore conseguito 30 anni fa , ma ci derivano dall’esperienza, dalla passione messa nel lavoro, dal tempo investito nell’insegnamento.

La Pubblica Amministrazione ha concesso negli anni a molti dipendenti di trasformare le conoscenze professionali in crediti universitari permettendo loro di ottenere agevolmente una Laurea.

Quindi nella Pubblica Amministrazione esiste già il riconoscimento giuridico dell’esperienza lavorativa.

Possibile che un’esperienza di lavoro almeno ventennale non sia considerata abilitante per quello stesso tipo di attività????

Il fatto di negare a noi, e solo a noi, di restare ITP, oltre ad umiliare la nostra professionalità e svalorizzare il nostro impegno, denuncia l’assoluta incapacità del Ministero a gestire il passaggio del personale dagli EELL allo Stato.

Credo non serva ricordare le altre gravissime ingiustizie sofferte dal personale ex EELL.

Lo Stato aveva delegato gli EELL all’assunzione e alla gestione del personale scolastico. Esisteva quindi un presupposto di comparabilità nel reclutamento e nei ruoli.

Inoltre nell’accordo del passaggio c’era la disposizione di creare per ogni dipendente degli EELL il posto statale corrispondente al ruolo di appartenenza.

Avere disatteso questa norma, avere trascurato le eventuali discordanze di inquadramento, non avere attivato corsi di riconversione professionale sono tutte mancanze imputabili al Ministero e che oggi ci stanno gravemente pregiudicando.

Se per il Ministero esisteva qualche problema lo avrebbe dovuto affrontare nel 2000 al momento del passaggio allo stato.

L’attuale provvedimento di passarci tra gli ATA appare, dopo 13 anni, oltre che tardivo particolarmente ingiusto e doloroso.

Nel decreto ci avete maldestramente collegati al destino degli inidonei, ma i problemi sono diversi: noi possiamo continuare a svolgere il nostro lavoro.

Siamo nelle stesse scuole in cui le Province avevano ritenuto necessario farci lavorare e la nostra attività è ancora molto intensa.

E’ contro la costituzione retrocedere i lavoratori dalla loro posizione giuridica ed economica Il provvedimento è motivato dalla spending review, ma se il passaggio riguarderà un esiguo numero di lavoratori è chiaro che sarà esiguo anche il risparmio.

Inoltre si provocherà un grande spreco di competenze e di risorse umane e la formazione ha un costo sociale .

La costruzione e l’allestimento dei laboratori ha richiesto un grosso investimento economico da parte dello Stato e degli EELL . Lasciare il materiale e gli strumenti inutilizzati è uno spreco vergognoso riguardo a tutta la comunità.

Ne risentirà anche la qualità dell’istruzione perché l’uso dei laboratori è una preziosa occasione di verifica e di crescita per gli alunni.

Facendo i conti il risparmio economico non giustifica minimamente il danno provocato.

Il provvedimento oltre a sembrarci inutile ci sembra anche fortemente ingiusto e siamo determinati ad affrontare la questione per vie legali.

Confidiamo in una accurata riflessione e speriamo che il provvedimento possa essere revocato.

Delia Noferi Itp C999

http://www.orizzontescuola.it/news/ingiusto-demansionamento-itp-c999