scuola-pubblicaIl Decreto Istruzione è stato assegnato alla Camera dei Deputati, e questa settimana inizierà l’iter di conversione nella nostra Commissione.

Questo Decreto di fatto è molto fumo e niente arrosto: l’inversione di tendenza, di fatto, non c’è stata, e il governo continua a considerare il mondo della scuola come marginale, invece di metterlo al centro dell’azione di rilancio del paese.

In Parlamento daremo battaglia per cercare di correggere questo decreto! Stiamo già lavorando sugli emendamenti da proporre.

Vi chiedo però di darci una mano: se avete delle proposte emendative inviatemele per emai a vacca_g@camera.it o tramite il mio blog inserendo nell’oggetto PROPOSTA EMENDAMENTI DL ISTRUZIONE.

Sarà mia premura valutarne la fattibilità, presentarli al resto del gruppo M5S in Commissione per poi formularli come emendamenti.

Forza, in MoVimento!!

Qui trovate il testo del decreto: Testo in Gazzetta Ufficiale

http://www.gianlucavacca.it/commissionevii/106-arriva-il-decreto-istruzione-alla-camera

ndr

Prendiamo atto positivamente dell’azione parlamentare che sta manifestando sul piano dell’impegno istituzionale il deputato  Gianluca Vacca  membro VII COMMISSIONE (CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE) eletto nel Movimento 5 stelle  .

Sarà nostra premura fargli pervenire un emendamento da presentare in commissione per la problematica itp c999

enzo

 

Proposta di emendamento all’art. 15 del Dl 104/2013 riguardanti gli Itp C999 e C555

 

 Per garantire continuità nell’erogazione del servizio scolastico ed educativo e conferire il maggior grado possibile di certezza nella pianificazione degli organici della scuola e non solo assicurare  l’invarianza finanziaria, ma aumentare concretamente il risparmio previsto nel piano triennale di assunzione del personale Docente e Ata, nel triennio 2014/16.

 Visto il Dl 95/2012 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 135;

Considerato che l’applicazione del comma 14 dell’art.14 della citata norma è in contraddizione con il titolo in premessa, in quanto genera un impoverimento dell’Offerta Formativa delle Istituzioni Scolastiche coinvolte, con variazione dei servizi offerti ai cittadini e non raggiunge lo scopo prefissato di risparmio previsto dai relatori.

Si propone di emendare il testo del Dl 104/2013 “Misure urgenti in materia di istruzione, universita’ e ricerca” nel seguente modo:

–        il comma 4 dell’art. 15 (personale Scolastico) viene così modificato:

4. A decorrere dal 1° gennaio 2014 sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 14 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135:

1)  i commi 13, 14 e 15  sono abrogati;

 

 b) il comma 15 dell’articolo 19 del decreto legge 6 luglio 2011, n.

98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111 e’ abrogato.

–        – il comma 9  dell’art. 15 (personale Scolastico) viene così modificato:

  1. 9.  Considerato che dai monitoraggi effettuati il personale docente titolare delle classi di concorso C999 e C555 è in possesso almeno del titolo di studio di scuola secondaria di secondo grado, lo stesso:

a) transiterà su altra classe di concorso docente della tabella A per la quale sia abilitato e/o su classe di Concorso della tabella C in cui abbia sostenuto Concorso Pubblico anche negli Enti Locali di Provenienza. Allo stesso personale sarà applicato quanto previsto dal comma 17 dell’art. 14 del Dl 95/2012 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 135;

b) Nelle more dell’attivazione dell’organico funzionale, dell’area unica del sostegno, dell’incremento dell’attività laboratoriale nei nuovi ordinamenti e di adeguati corsi di riconversione,  il personale docente titolare delle classi di concorso C999 e C555, non utilizzato su insegnamenti previsti delle Classi di Concorso assegnate, sarà utilizzato nelle sedi di appartenenza, per il miglioramento dell’Offerta Formativa per i progetti di Accoglienza, per progetti contro la dispersione scolastica, per attività alternative all’ora di religione cattolica, per le supplenze brevi, in affiancamento agli insegnanti di sostegno  e di supporto alla didattica laboratoriale.

Risparmi

N.B.

Da argomentare

 la norma in questione consente al personale docente delle classi di concorso C555 e C999, in luogo del transito nei ruoli ATA, il transito ad altra classe di concorso della tabella A in cui abbia abilitazione e in classi di Concorso della tabella C per la quale ha sostenuto Concorso Pubblico negli Enti di Provenienza (Considerando che le conoscenze, le competenze, le prove di concorso, effettuate nell’Ente Locale, sono documentabilmente corrispondenti a quelle delle classi  di Concorso della tabella C) . Detta previsione, nella misura in cui si tradurrà in effettivi transiti ad altra classe di concorso (da effettuare entro il triennio 2014/16), determinerà un incremento dei risparmi di spesa originariamente previsti dall’articolo 14 comma 14 del DL 95/2012. Infatti il transito ad altra classe di concorso docente con conseguente riassorbimento di esubero, specialmente con l’attivazione di corsi di riconversione su sostegno, determina una riduzione del numero di supplenti docenti, mentre il transito nei ruoli ATA determina una riduzione nel numero dei supplenti ATA e lo stipendio annuale di un supplente docente è superiore a quello di un supplente ATA. Inoltre permetterà una migliore fruizione del personale scolastico, evitando spiacevoli contenziosi il cui esito potrebbe non essere favorevole all’amministrazione centrale.