Scrivete a istruzioneriparte@miur.it Il Ministro Carrozza vuole “ascoltare le vostre idee e i vostri suggerimenti su come si possa riportare istruzione, formazione e ricerca al centro del dibattito politico”

Avete qualcosa dirle ?

Parlamento

Nel Disegno di legge di conversione del decreto- legge 104  è stato inserito un’ ulteriore o.d.g che impegna il Governo compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, a provvedere ad una soluzione della nostra annosa vicenda.

Apprezziamo il lavoro e l’impegno di  alcuni Onorevoli e del Parlamento  nei nostri confronti ma crediamo che sarà ancora uno dei tanti ordini del giorno approvati  che rimarrà nei cassetti . Infatti di ordini del giorno in questi anni ne sono scaturiti diversi ,ma mai un proseguo serio.

Vorremmo un impegno dei partiti e dal governo per una risoluzione fattiva senza se e senza ma……per questi motivi chiederemo un ‘ulteriore audizione  del Comitato Nazionale ai rappresentanti delle varie commissioni e del Governo.

Crediamo che nonostante la crisi che incombe si può riuscire a trovare un compromesso alla questione;l’ impegno assunto della XI^ Commissione Lavoro della Camera dei Deputati con la   Risoluzione n. 8-00196 del 25 luglio 2012 è rimasta lettera morta .

Chiediamo  di  sanare questa  ingiustizia, che da 14 anni, ha ancora effetti devastanti nell’animo e nella vita di tanti lavoratori e pensionati della Scuola.

Il Governo si era   impegnato con detta Risoluzione   , entro tempi brevi, ché si giungesse ad una equilibrata soluzione della vicenda, con l’obiettivo di provvedere al riconoscimento delle posizioni giuridiche ed economiche alla problematica del personale ITP e del personale ATA.

 Nel decreto legge recante,

“disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nella P.A.”

approvato alla Camera dei Deputati AC 1682/A024, presentato dall’On. CESARO Antimo (SCELTA CIVICA ) il Ministro D’ALIA GIANPIERO ha accolto un ordine del giorno a tutela delle legittime aspettative del    personale ATA  e ITP passati  dalle dipendenze di province e comuni ai ruoli dello stato .

  L’impegno del   Governo è di   valutare l’opportunità di adottare iniziative anche di tipo normativo volte a garantire l’applicazione dell’articolo 8, comma 2 della legge 124 del 1999 con il riconoscimento dell’anzianità effettivamente maturata sia per il personale ancora in servizio, sia per il personale andato in quiescenza dopo il 1° gennaio 2000 e a disporre il blocco immediato delle richieste di recupero, in atto, delle somme percepite dal personale ATA-ITP a seguito di sentenze favorevoli di primo e secondo grado, precedenti all’intervento normativo e alla norma interpretativa contenuta nella sopra citata legge finanziaria n.266 del 2005.

NDR

Disegno di legge di conversione del decreto- legge 104 con modificazioni del 2013

Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca (A.C. 1574-A)

Atti Parlamentari — 142 — Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA

ALLEGATO A AI RESOCONTI SEDUTA DEL 31 OTTOBRE 2013 — N. 109

ALLEGATO A AI RESOCONTI SEDUTA DEL 31 OTTOBRE 2013 N. 109

 pag 142

Ordine del Giorno

 La Camera, premesso che:
l’articolo 8 della legge n. 124 del 3 maggio 1999 ha stabilito il transito del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (ATA) degli enti locali, in servizio nelle istituzioni scolastiche, nei ruoli del personale dello Stato a partire dal 1o gennaio 2000, garantendo a detto personale, ai fini economici e giuridici, il riconoscimento delle anzianità maturate presso l’ente locale di provenienza e l’inquadramento nelle qualifiche corrispondenti;
l’accordo tra l’ARAN e le organizzazioni sindacali del 20 luglio 2000, stravolgendo l’articolo 8 della legge n. 124 del 1999, ha introdotto un criterio di inquadramento del personale trasferito allo Stato che si basa solo su quanto percepito nell’ente locale di provenienza fino al 31 dicembre 1999, senza tener conto dell’anzianità di servizio maturata presso l’ente stesso, trasformando semplicemente la sola retribuzione tabellare del dipendente in anzianità;
tale accordo ha finito per determinare un’anzianità di servizio inferiore a quella maturata effettivamente dal personale trasferito e un inquadramento erroneo della posizione stipendiale, questione di non poca rilevanza se si considera che il CCNL del comparto scuola, applicato dal 1o gennaio 2000 a tutto il personale ATA, prevede delle posizioni stipendiali crescenti con l’anzianità di servizio;
tra il 2001 e il 2005 gran parte del personale ATA interessato ha presentato ricorso al giudice del lavoro per affermare il diritto al riconoscimento dell’anzianità effettivamente maturata ed il contenzioso che ne è derivato ha visto il MIUR sconfitto nella quasi totalità delle sentenze, dalla prima pronunciata dal tribunale di Milano nel 2002, alla serie di sentenze pronunciate dalla Cassazione nel 2005;
successivamente la Legge finanziaria per il 2006, all’articolo 1 comma 218, fornendo un’interpretazione autentica dell’articolo 8 della legge n. 124 del 1999, ha negato, con effetto retroattivo, il riconoscimento delle anzianità maturate e annullando di fatto gli effetti delle sentenze favorevoli ai lavoratori,

impegna il Governo

compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, a provvedere ad una soluzione della vicenda che vede coinvolto il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario degli enti locali, in servizio nelle istituzioni scolastiche, transitato nei ruoli del personale dello Stato, riconoscendo a tali lavoratori l’anzianità di servizio e la ricostruzione della carriera.
9/1574-A/64. Rampi, Manzi, Malpezzi, Vacca, Luigi Gallo.

http://www.orizzontescuola.it/news/dl-istruzione-ordini-del-giorno-pro-ata-itp-eell

Il Ministero ha  attivato una casella email, istruzioneriparte@miur.it , per ascoltare le nostre idee e i suggerimenti su come si possa riportare istruzione, formazione e ricerca al centro del dibattito politico.

Decreto istruzione diventa legge, approvato al Senato.

Al via piano triennale di immissione. Tutti i principali provvedimenti

150 voti favorevoli su 226 votanti 15 no e 61 astensioni.

Una scheda  con i più importanti provvedimenti, dalle immissioni in ruolo all’alternanza scuola-lavoro, dal salva-precari, al nuovo concorso Dirigenti, dall‘area unica sostegno, alla mobilità, dalla formazione per i docenti all’assunzione dei dirigenti tecnici, dal dimensionamento all’edilizia, dalla salute ai libri di testo.

Approvato OdG per Wireless anche nelle scuole non statali


Testo del Decreto Istruzione come licenziato dalla Camera.

Il file è diviso in due colonne, a sinistra il testo originale, a destra il testo modificato

Testo_decreto_approdato_al_senato