Archive for 5 febbraio 2014


 100_0181Indicazioni operative agli Uffici Scolastici Regionali per procedere all’inquadramento su altra classe di concorso per coloro che, avendo i titoli, hanno presentato domanda.

Con la circolare del 6 dicembre 2013 era stato chiarito che il personale docente titolare delle classi di concorso C999 e C555, anche nell’a.s. 2013/14, è consentito transitare su altra classe di concorso per la quale sia abilitato o in altro posto di insegnante tecnico pratico o di scuola primaria per il quale possieda idoneo titolo di studio, purchè non sussistano condizioni di esubero nella stessa provincia.

Al citato personale è altresì consentito di rimanere negli organici degli Uffici tecnici, se già utilizzato in tali ambiti ed in possesso del relativo titolo di studio subordinatamente all’esistenza di posti in organico di diritto e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Dato l’approssimarsi delle domande di mobilità, si invitano gli Uffici Scolastici Regionali, acquisite e verificate le richieste del personale interessato, ad avviare tutte le procedure finalizzate al nuovo inquadramento con decorrenza giuridica nell’a.s. in corso e raggiungimento della sede di titolarità a decorrere dal 1° settembre 2014.

La nota del 5 febbraio 2014

ITP e passaggio nei ruoli ATA –

La FLC ricorre al TAR del Lazio

Va ricordato, onde evitare di fare confusione che gli ITP Ex Enti locali sono i colleghi transitati appunto dagli enti locali alle dipendenze dello Stato tramite un provvedimento del governo Prodi.

Le classi di concorso che le sono state assegnate sono la C555 e la C999, classi di concorso che scompaiono per effetto della riforma della scuola Gelmini e che per effetto della spending review, coloro i quali privi del titolo di studio valido per accedere ai ruoli docente, in maniera coatta transiteranno nei ruoli del personale ATA.

nota-895-del-5-febbraio-2014-attuazione-disposizioni-dl-104_13-personale-docente-c999-e-c555

La FLC per impedire ciò ha ricorso al TAR del Lazio, questo il comunicato

Fonti:http://www.orizzontescuola.it/news/transito-itp-c999-e-c555-altra-classe-concorso-lora-chiarimenti-usr

http://itpscuola.altervista.org/blog/itp-e-passaggio-nei-ruoli-ata-la-flc-ricorre-al-tar-del-lazio/

CEDU-Sentenza-del-14-gennaio-2014

CEDUNuova condanna dello Stato Italiano per la questione del trasferimento coatto del personale -già appartenente agli enti locali – alle dipendenze del Ministero dell’Istruzione.

 L’annosa vicenda (oggetto di un’incredibile vicenda processuale, con legge di “interpretazione autentica”, pronunce della Corte Costituzionale, contrastanti pronunce della Cassazione) riguarda alcune decine di migliaia di dipendenti inquadrati nel personale Ata.

 Com’è noto, la Corte di Cassazione, dopo le sentenza Agrati della CEDU e la sentenza 6 settembre 2011 della Corte di Giustizia Europea, Grande Sezione, procedimento C-108/10, ha ritenuto di dover rimettere al giudice di merito la verifica in ordine al peggioramento delle condizioni retributive del personale ata, a seguito del trasferimento presso il MIUR.

 Tale orientamento, affatto risolutivo, viene oggi nuovamente rimesso in discussione dalla sentenza in commento che ribadisce ancora una volta come l’intervento dello Stato italiano con “legge di interpretazione autentica” (dunque con effetto retroattivo) non era giustificato da ragioni interpretative di interesse generale, risolvendosi dunque in una violazione da parte dell’Italia dell’art. 6 della Convenzione (diritto ad un equo processo).

 La sentenza è reperibile in originale (testo francese ) sul sito della corte europea http://www.echr.coe.int/Pages/home.aspx?p=home

 Il testo in italiano è invece frutto di una prima traduzione non ufficiale (dunque con possibili refusi).

CEDU-Sentenza-del-14-gennaio-2014

ORIGINALE:

Qui la sentenza CEDU del 14 gennaio 2014, affaire Montalto e altri v. Italia IN FRANCESE

Avv. F. Orecchioni

Fonte:http://www.dirittoscolastico.it/corte-europea-dei-diritti-delluomo-sentenza-del-14-gennaio-2014/