imagesDGHZGWPY I 70.000 lavoratori ex Enti Locali transitati allo Stato nel lontano anno 2000 grazie alla  legge n. 124 del 3 maggio 1999, traditi per ben due volte dalla politica,  nel 2001 dall’accordo Governo D’Alema- Sindacati della Scuola Cgil-Cisl- Uil – Snals – Aran) , e successivamente dal governo Berlusconi (On. Santanchè) con il  comma 218 dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266  interpretazione autentica sic.!) , si staranno chiedendo in queste ore per chi votare alle elezioni di domenica prossima.

E’ certo che,  unitamente ai  propri familiari, se fossero uniti,  rappresenterebbero  un serbatoio di voti, cumulabile, che andrebbe anche oltre i  300.000 voti?

E allora per chi potrebbero votare questi lavoratori che a causa del tradimento di tutti i partiti storici e dei sindacati stanno restituendo mensilmente somme ingentissime (400-500 euro) spingendo molti di loro (Collaboratori scolastici, amministrativi ed itp) in un baratro economico dopo anni di lavoro e di sacrifici.????

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Lavoratori che oggigiorno sono , a maggior ragione, con l’odio agli occhi, in considerazione che le Corti di Giustizia Europee dei Diritti Umani  emettendo  ben quattro sentenze (ultima Sentenza CEDU del 13 maggio 2014) li hanno riconosciuto vittime dello Stato Italiano per soprusi giudiziari subìti.

Questi lavoratori non potranno mai dimenticare i torti ricevuti in passato dall’asse politico-sindacale(Prodi,D’Alema,Berlusconi-Aran, Cgil-Cisl- Uil – Snals), ma, restano ancora ed  a maggior ragione, stupìti e delusi dall’attuale comportamento della classe politica che, invece di vergognarsi delle loro colpe ,continua a prenderli in giro senza prendere iniziative concrete per una risoluzione della questione.

Ed allora? I lavoratori si stanno chiedendo perché e per chi devono votare.

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E’ con la rabbia nel cuore che molti di loro, anche  ex militanti di sinistra e di destra, stanno valutando sicuramente di non andare a votare per i motivi suesposti.

Ma, come Comitato ATA-ITP ex EELL, invitiamo invece  tutti i lavoratori coinvolti nella vicenda a riflettere  in questi ultimi giorni che ci separano dall’elezioni europee.

Noi non indichiamo per chi votare!

Perché ancora non c’è stato un partito o un  Movimento che sia sceso apertamente al nostro fianco , a parte qualche deputato che si è impegnato a presentare qualche mozione o interpellanza, delle quali siamo stufi e non sappiamo che farcene.

 Però questi sono i momenti in cui la rabbia che abbiamo dentro, per i soprusi  che stiamo subendo e dei quali  le Corti di Giustizia Europee ci riconoscono vittime,  ci deve far riflettere!

Allora analizziamo in questi giorni gli episodi che ci hanno visto coinvolti senza  dimenticare le promesse e gli impegni che i politici ci fecero nell’incontro del 28 marzo 2012 con i rappresentanti della VII e XI Commissione (On. Di Pasquale (pd) , On. Ghizzoni (pd)  On.Giammanco (Pdl) a cui e seguito il……

……”nulla”!. (risoluzione n. 8-00196 del 25 luglio 2012 )

Così come dobbiamo giudicare e  valutare gli ultimi politici contattati e che si sono impegnati (a voce.., con promesse non mantenute, con interrogazioni,, interpellanze….etc.) quali On.Malpezzi (Pd),On.Puglisi (pd) On.Vacca– M5S,  A.Cesaro –S.Civica se sono degni delle nostre valutazioni positive e meritano o meno il nostro voto!!!!

Un plauso va all’On. G. Vacca del m5s  che aveva  presentato un emendamento  dietro la nostra richiesta  l’abrogazione del comma 218 dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 fonte dei nostri guai  nel  Decreto Istruzione n. 104/2013  (15.46. )la Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinse l’emendamento   che poteva interessare la risoluzione della nostra vertenza  .

I partiti che compongono questo  governo  hanno  dimostrato, di nuovo, tutta la loro incapacità nel governare e risolvere i problemi, perché anziché  impegnarsi per  trovare  la soluzione con una opportuna copertura finanziaria hanno preferito bocciare gli emendamenti risolutivi spostando il problema ancora più in là e negli anni a venire.

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Ovviamente noi ci riferiamo alle iniziative politiche che avvengono alla luce del sole e sono trasparenti a tutti , perché delle iniziative dei singoli che tentano soluzioni parziali, miranti a dividere i lavoratori, non meritano alcuna citazione o considerazione…

In definitiva noi del Comitato non vi diciamo di  votare per uno o per  altro partito…….ma facciamo sentire a questi nostri rappresentanti che  i 70.000 ATA-ITP, insieme  ai propri familiari non dimenticano e non dimenticheranno  mai il torto e la “schifezza” che hanno dovuto subìre e per la quale stanno amaramente pagando con sacrifici enormi e dei quali i nostri politici si devono vergognare e si devono sentire in dovere di riparare se vogliono essere votati,in modo da “avvisarli” per il  futuro ..”se vogliono i nostri VOTI devono scendere in campo ed impegnarsi apertamnente e chiaramente.   

 A questo punto non bisogna far altro che attendere, noi continueremo ad aggiornarvi in merito , rechiamoci tutti alle urne il 25 maggio per rinnovare questa politica sperando che qualcosa cambi . 

 
 Rassegna Stampa
 http://www.orizzontescuola.it/news/lettera-chi-voteranno-alle-prossime-elezioni-europee-ata-itp-ex-eell
 http://www.pisorno.it/lettera-per-chi-voteranno-alle-prossime-elezioni-europee-gli-ata-itp-ex-ee-ll-transitati-nei-ruoli-dello-stato-nel-lontano-anno-2000/