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Come avevamo già annunciato ieri 21 ottobre  Il Comitato Nazionale ATA – ITP ex EE.LL. ha partecipato con una propria delegazione allo sciopero Nazionale indetto dall’ UNICOBAS con manifestazione sotto al MIUR – Viale Trastevere – ROMA.

Nell’Assemblea Nazionale avevamo già programmato questa iniziativa quale rilancio delle iniziative di lotta per la nostra vicenda, oltre, alla richiesta d’incontro con il gruppo dei Cinque Stelle alla Camera dei Deputati (già concordata per il 26 ottobre c/o la camera dei deputati )e gli incontri di Firenze e/o Milano con gli avvocati per fare il punto della situazione sotto l’aspetto delle cause in corso alla luce di nuove prospettive anticipate dall’avvocato Sullam.

L’incontro con il gruppo politico dei Cinque Stelle è quello di invitarli a farsi partecipe di programmare e sponsorizzare un incontro con Le Commissioni Cultura e lavoro riunite in modo da ripartire da dove ci eravamo “arenati” dopo l’ultima manifestazione di piazza, a seguito della quale si erano aperti spiragli di soluzione  con  il governo approvando  la risoluzione n. 8-00196 del 25 luglio 2012

Dall’Assemblea di Roma è emerso chiaramente che se a fronte di iniziative messe in campo per riportare la nostra questione all’attenzione degli Organi Politici Nazionali non dovesse riscontrarsi un attivismo ed una partecipazione fattiva degli iscritti ed aderenti al Comitato, oltre , che degli interessati, Il Comitato non avrebbe più motivo di esistere e perciò si scioglierebbe.

L’iniziativa di ieri  a Roma voluta fortemente dal Presidente del Comitato e dal Coordinatore Nazionale ha evidenziato due punti:

a) E’ bastata La disponibilità di dieci rappresentanti del Comitato (partiti con un bus da Napoli) per inserirci in una manifestazione Nazionale e riproporci all’attenzione degli Organi di Stampa;


b) Si è rilevato ancora una volta la scarsa partecipazione e sensibilizzazione della stragrande maggioranza degli ATA – ITP ex EE.LL. nonostante gli inviti a partecipare alle iniziative di lotta con la propria presenza.


C’è l’assoluta necessità di creare un gruppo attivo formato da una cinquantina di persone che siano disponibile a partecipare a manifestazioni politiche sindacali per imporre la nostra presenza dimostrando che NON ABBIAMO AFFATTO RINUNCIATO AL RICONOSCIMENTO DEI NOSTRI DIRITTI, ma che anzi siamo più combattivi che mai.

Per la costituzione di questo gruppo attivo non si può fare a meno della partecipazione dei pensionati che devono dare un contributo importante in considerazione del fatto che hanno maggior tempo libero a disposizione rispetto a chi è ancora in forza lavoro, e, quindi più libertà di partecipazione a scioperi e manifestazioni pubbliche.

Ovviamente ci sarà necessità di trovare anche risorse economiche che dovranno finanziare tali attività e spostamenti ( viaggio e ristoro) per i partecipanti,  si partirà a breve ad una nuova campagna di iscrizione, Tesseramento Comitato Nazionale ata-itp precisando che contributi economici del Comitato potranno essere finalizzati solo ed esclusivamente a finanziare le attività previste  dello statuto, (Atto Costitutivo Associazione onlus )e, solo ed esclusivamente agli iscritti al Comitato.

brunacciniantonio@alice.it

vincenzoloverso@tiscali.it