SULLAM2Il nostro avvocato nel 2015 ci ha detto di fare le raccomandate per bloccare la prescrizione decennale ricordate?

Alla luce delle ultime sentenze da lui patrocinate , si sono create le condizioni per chiedere l’annullamento dei Decreti emessi dal MIUR di “Restituzione e di ricalcolo” in quanto riferiti all’art. 8 legge 124/1999, bocciato da varie sentenze della Cassazione, ed comunque alla mancata adozione dello stesso comma 218 art.1 che sebbene nefasto per i lavoratori interessati, prevedeva espressamente, il calcolo dello stipendio per il passaggio tenendo in considerazione tutte le voci stipendiali comprensive delle voci accessorie fisse e continuative.

Pertanto il diritto al re inquadramento sulla base di tutte le voci retributive  ed indennità percepite al momento della cessione alle dipendenze del MIUR.(fondo incentivante,tiket mensa,indennità)

Appena saremo pronti organizzeranno  a Firenze e Milano due Assemblee Pubbliche sulla strategia Giudiziaria- Sindacale –Politica rilanciando la nostra rivendicazione del riconoscimento dell’anzianità maturata negli EE.LL. che vedranno la partecipazione dell’Avvocato Sullam di Milano.

 In tutta italia ci sono dei riscontri positivi :

resto-del-carlino-6-novembre-2016

La  Corte  di Cassazione  con  tre  sentenze, -n-6627-del-1-aprile-2015  , n 10712-del-25-maggio-2015  e la  -n-14145-del-8-luglio-2015    hanno   accolto  i  ricorsi  promossi  dalla  Cisl  Scuola avverso  le  sentenze  che  non  riconoscevano al   personale   ATA transitato  dal  comparto  Enti  locali  al  comparto  Scuola  il  diritto all’inquadramento  sulla  scorta  di  tutte  le  voci  contrattuali  percepite nel  1999  alle dipendenze  degli  Enti  locali.

Tali   pronunce  consentono  pertanto  a  tutti  i  dipendenti  provenienti dagli  Enti  locali  di impugnare  gli  inquadramenti  effettuati  dai  dirigenti scolastici  nel  2001,  sulla  base  del  solo stipendio  e  della  retribuzione individuale  di  anzianità,  ed  ottenere  il  re inquadramento  sulla scorta dell’art.  1,  comma  218,  della  L.  n.  266/2005,  ossia  considerando  tutte le  indennità percepite  nel  1999,  ivi compresi  i premi  incentivanti.

Tale domanda  può  essere  fatta  valere  da  tutti  i  dipendenti  provenienti  dal comparto Enti   Locali,   anche   qualora   abbiano   già   promosso   con esito   negativo   altri contenziosi.

Il  diritto  è  tuttavia  sottoposto  ad  un termine  di  prescrizione  decennale  per  cui  può  essere fatto  valere  solo a  condizione  che   entro  il  termine del  31.12.2015  è stata consegnata all’Ufficio  Scolastico  apposita  impugnazione  dell’inquadramento  effettuato  dal Miur.

 

Vincenzo Lo Verso

 vincenzoloverso@tiscali.it

 Antonio Brunaccini

 brunacciniantonio@alice.it