Archive for dicembre, 2016


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Dopo la sconfitta del SI al Referendum è iniziata l’analisi del motivo di una così eclatante sconfitta elettorale. Quasi tutti concordi nell’indicare al primo posto i guai e gli errori fatti dalla L.107/15 nella scuola (cosiddetta sic. “buona scuola”).

Molti associano in modo affrettato quindi la debacle proveniente dal mondo dell’Istruzione come la vendetta dei “prof.”. dimenticando che i danni maggiori nel mondo della scuola sono stati subìti dal personale ATA, categoria assolutamente sconosciuta negli articoli della legge 107/2015.

Se i docenti hanno dovuto subire gli errori dell’algoritmo nei trasferimenti con lo “sballottamemto” tra le varie regioni italiane, il personale ATA ha subìto solo paurose decurtazioni di migliaia di posti di lavoro, lo stop alle supplenze, e neanche un euro di riconoscimento rispetto a quanto è stato dato al corpo docente (bonus premiale,,bonus formazione etc.) In cambio sulle spalle del personale ATA però sono stati scaricati ulteriori compiti e mansioni e neanche un euro per aggiornarsi.

Ma altro errore madornale dei giornalisti “che hanno memoria corta “ è che dimenticano che il Referendum è stato l’occasione per vendicarsi dei soprusi subìti da parte dei 70.000 lavoratori ATA-ITP (ex EE.LL.) che dall’anno 2000 (data di transizione allo Stato) sono ancora in attesa del riconoscimento dell’anzianità maturata nell’Ente Locale di provenienza riconosciuta dalla legge 124/99 e poi negata successivamente con un clamoroso voltafaccia dai governi succedutosi successivamente (Berlusconi l.266/2005).

Tutti dimenticano che 70.000 famiglie degli ATA-ITP ex EE.LL.aspettano ancora giustizia per i loro diritti scippati dalla giustizia nazionale ma riconosciuta da ben quattro sentenze delle Corti di Giustizia Europee.
Il governo Renzi ha completamento voluto ignorare le richieste pressanti di giustizia pervenute dai Comitati che li rappresentano, eppure negli anni addietro proprio i rappresentanti del PD ( ex Sottosegretario  all’istruzione Marco Rossi Doria ,On.Ghizzoni, On. Malpezzi, On.Puglisi, On. De Pasquale oggi Dirigente MIUR hanno espresso pubblicamente tramite interventi in piazza ed interrogazioni parlamentari, solidarietà ed impegni per la risoluzione.

Scriveva una testata giornalistica intanto “un fantasma si aggira per i tribunali”.
Quel fantasma che ha appesantito tante corti di giustizia italiane , ed ora anche Europee, è rappresentato appunto dalle migliaia di ricorsi portati avanti con giusta caparbietà da migliaia di ricorrenti , che, non esitano a scaricare la loro rabbia ad ogni tornata elettorale.
Intanto proprio in questa settimana ancora due Assemblee Nazionali che si svolgeranno a Milano il 13 dicembre e Firenze il 16 dicembre organizzate sempre dal Comitato Nazionale ATA-ITP ex Enti Locali per rilanciare ancora migliaia di ricorsi legali.

Un Governo serio affronta i problemi per venirne a risoluzione, né può nascondersi davanti alla scusa della crisi economica “smontata” dalla disponibilità dei lavoratori interessati disponibili anche a miti pretese purché si riconoscano i diritti loro scippati.

In definitiva il mondo della scuola è una polveriera alimentata dalla problematica docente che va ad alimentare un potenziale esplosivo che esiste già da un decennio rappresentato dalla bomba ATA-ITP dei 70.000 lavoratori che aspettano ancora giustizia.

https://comitatonazionaleataitpexentilocali.wordpress.com

Il Coordinatore Nazionale                                     Il Presidente
Vincenzo Lo Verso                                             Antonio brunaccini
vincenzoloverso@tiscali.it                     brunacciniantonio@alice.it

http://www.orizzontescuola.it/scuola-i-danni-maggiori-del-governo-renzi-li-hanno-subiti-gli-ata/

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DONATE

Con la caduta del Governo Renzi si allungano ancora i tempi per tentare una risoluzione della controversia che ci vede coinvolti.Senza un interlocutore Istituzionale si blocca di fatto l’azione politica intrapresa mediante la richiesta di audizione a Commissioni Riunite.
La cui data , prudentemente, si era deciso di calendarizzare solo dopo l’esito del Referendum. Ovviamente non appena ci si troverà di fronte ad un governo Istituzionale torneremo a pressare per fissare quanto prima l’incontro.

Intanto nei giorni scorsi (in piena campagna Referendaria) i rappresentanti del Comitato hanno avuto vari abboccamenti con rappresentanti e componenti delle due Commissioni suddette per incominciare a creare un clima quanto più favorevole possibile al momento dell’incontro tra la nostra delegazione e le Commissioni Governative.

Prosegue intanto , anche sotto il piano dei ricorsi legali, l’impegno del Comitato ATA-ITP ex EE.LL. per l’azione di rilancio delle varie iniziative finalizzate al riconoscimento dei diritti del personale transitato allo Stato dagli Enti locali ai sensi della legge 124/99 decise nell’Assemblea di Roma del 1 Ottobre 2016.
Quindi da domani saremo tutti impegnati per le due Assemblee Nazionali per il rilancio di nuove azioni legali che si terranno a :

– MILANO, il 13 Dicembre, dalle ore 15.00 alle 17.00, c/o Aula Magna dell’I.I.S. “Galileo Galilei”zona San Siro ,situato in via Paravia 31 (angolo Via Capecelatro), raggiungibile con i seguenti mezzi pubblici: da P.le Lotto (Metropolitana 1) bus 49 – 95 – 78

– FIRENZE, 16 dicembre ore 15 presso scuola statale “Istituto Bertrand Russell-Isaac Newton” Via Fabrizio de Andrè, 6 – SCANDICCI (FI) –( dalla stazione centrale S.M. Novella capolinea Tramvia che porta a SCANDICCI T1 Alamanni – Stazione direzione Villa Costanza )

Alle Assemblee parteciperà l’ Avvocato Sullam che spiegherà la nuova strategia dei ricorsi che partiranno a breve visto anche le diverse  sentenze positive chiedendo una “nuova temporizzazione”
Sistema che in molti casi, da calcoli effettuati , ci consente di recuperare quasi sicuramente uno o più scatti stipendiali.

Comunque sia ben chiaro a tutti che l’intento del Comitato è principalmente battersi per una risoluzione politica del nostro problema perché è l’unica via che ci restituisce in pieno i diritti “scippati” a tutti i colleghi.

Per questo dobbiamo essere pronti a scendere in piazza in tante altre prossime occasioni per dimostrare che non abbiamo demorso affatto ma che lotteremo fino al pieno riconoscimento, perché, un diritto negato, se è tale è garantito dalla Costituzione e ci deve essere restituito nella sua pienezza.
Per tutto quanto sopra, e, per essere pronti prossimamente dobbiamo essere uniti tutti insieme ATA ed ITP .

il Comitato ha deciso di rilanciare

LA CAMPAGNA PER IL TESSERAMENTO PER L’ISCRIZIONE AL
Comitato Nazionale ATA-ITP ex Enti Locali PER L’ANNO 2017

Si ricorda che La sottoscrizione è libera in base alle proprie disponibilita’ economiche

-bonifico sull’ IBAN n. : IT06 F076 0114 9000 0100 2441 929
-Bollettino su C.C.: n.:1002441929
intestato a : Comitato Nazionale Personale A.T.A. – I.T.P. ex EE.LL.

Il Coordinatore Nazionale                                  Il Presidente
Vincenzo Lo Verso                                         Antonio brunaccini

vincenzoloverso@tiscali.it             brunacciniantonio@alice.it

         madia-sindacati

Comunicato Stampa 

Il Comitato Nazionale ATA-ITP ex EE.LL.  prende atto,  ancora una volta ,  che anche in sede di Intesa Sindacale  per il Contratto Nazionale  del Pubblico Impiego tra CGIL, CISL e UIL e il Ministro Marianna Madia sono state  disattese le aspettative del Personale  della scuola ,transitato allo Stato con la legge 124/1999.

Infatti, con la legge 244/2007 (legge finanziaria per il 2008) all’art. 3  comma 147 si prospettava un fondo ad hoc per risolvere l’annoso problema del maturato economico relativo alla reale anzianità  pregressa  dei dipendenti degli Enti Locali transitati allo Stato

Tale personale ha dovuto subire numerose ingiustizie da parte di uno Stato dimostratosi “spregevole” per il clamoroso voltafaccia ( interpretazione autentica L.266/2005 art. 1 comma 218) nonostante le numerose sentenze delle Corti di Giustizia Europee le quali hanno condannato lo stato italiano per il trattamento riservato ai lavoratori –cittadini italiani.(Sentenza Agrati Corte Europea dei Diritti Umani del 7 giugno 2011; sentenza Scattolon del 6 settembre 2011; Sentenza Montalto  del 14 gennaio 2014; che hanno riconosciuto il diritto all’anzianità al personale ATA transitato allo Stato).

Inoltre si  rammenta anche l’impegno del governo Monti (rappresentante dello Stato) a risolvere la questione con l’atto formalizzato dall’ ex  Sottosegretario all’istruzione Marco  Rossi Doria in commissione congiunta cultura –lavoro con la  risoluzione n. 8-00196  del 25 luglio 2012  che non solo sottolineava la necessità di trovare una soluzione per questa delicata e annosa questione,  ma anche  di bloccare con provvedimento urgente le richieste di recupero di grosse somme.

Anche tale impegno, fino a oggi  rimasto nei cassetti.

  Per non parlare  delle varie promesse di impegno da parte delle Organizzazioni Sindacali in indirizzo (  vedi ultimo documento  unitario dei sindacati  allegato nel aprile 2008 ) che vede  ancora a tutt’oggi, il personale interessato costretto a subire ingiustamente retrocessioni di  gradoni stipendiali e la  restituzione di somme ingenti .

          Come si evidenzia dal documento comunicato-unitario-su-ata-ex-enti-locali-3-aprile-2008- i Sindacati Unitari ed il Governo, ognuno per la propria parte  avevano preso impegni  ad affrontare e risolvere la questione ATA-ITP ex EE.LL. già   con la legge 244/2007 (la legge finanziaria per il 2008)  dove era stato previsto, all’art. 3  comma 147, letteralmente che: “in sede di rinnovo contrattuale del personale della scuola relativo al biennio economico 2008-2009 viene esaminata anche la posizione giuridico-economica del personale ausiliario, tecnico e amministrativo trasferito dagli Enti locali allo Stato in attuazione della legge 3 maggio 1999, n. 124.”


         Inoltre, prima ancora della approvazione di tale norma, la stessa Camera dei Deputati per rafforzare l’impegno previsto con la legge, aveva approvato un o.d.g., fatto proprio dal Governo, con il quale così si esprimeva : “La Camera, considerato che nel testo della legge finanziaria all’esame si indica nel rinnovo contrattuale per il biennio 2008-2009 la sede per la soluzione del problema del personale ATA della scuola proveniente dagli Enti Locali, impegna il Governo nella definizione dell’atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale a reperire le risorse necessarie per affrontare compiutamente in tale biennio il riconoscimento dell’anzianità di servizio del personale in oggetto.”

Il legislatore ha preso quindi atto, in varie occasioni,  della palese ingiustizia della normativa del comma 218 della Legge Finanziaria 2006 e, con legge successiva, ha imposto al Governo di riesaminare la posizione giuridico-economica del personale ATA transitato in sede di rinnovo contrattuale del personale dellascuola.

Per effetto di tale disposizione tutta la normativa di cui si tratta, e segnatamente l’art. 8, comma 2, della legge 124/99 e il comma 218 della Legge Finanziaria 2006, doveva  essere ridefinita in sede del prossimo (sic)  rinnovo contrattuale relativo al (già) biennio 2008-09, con finanziamenti ad hoc mai stanziati per sopraggiunti crisi economica Italiana.

        Il Comitato Condanna  questo modo SPREGIUDICATO ed IRRESPONSABILE di  “ voltafaccia e  presa per i fondelli”  da parte dei Sindacati CGIL – UIL – CISL   e GOVERNO nei confronti di 70.000 lavoratori  transitati  allo Stato nell’anno 2000 che ancora oggi aspettano giustizia, avendo riposto  speranza e fiducia nei loro rappresentanti politici-sindacali, dimostratosi,  traditori dei diritti dei lavoratori e “falsi profeti”.

        Il Comitato Nazionale ATA-ITP ex EE.LL. invita i lavoratori a protestare in tutte le sedi sindacali anche in modo plateale “strappando “ pubblicamente le proprie tessere di  iscrizione ai  suddetti sindacati se non rispetteranno gli impegni assunti già dal  lontano 2000

  • In allegato alla presente comunicato sindacale unitario (CGIL-UIL-CISL) del 3 aprile 2008 firmato da segretari Nazionali FLC  Cgil: Enrico Panini CISL Scuola: Francesco Scrima UIL Scuola: Massimo Di Menna

                            Il Comitato Nazionale ATA-ITP ex Enti Locali

http://www.orizzontescuola.it/contratto-si-disattendono-ancora-le-aspettative-del-personale-ata-transitato-dagli-enti-locali/

                                             firma-presidente

Vincenzo Lo Verso

vincenzoloverso@tiscali.it

                                             

Antonio Brunaccini

brunacciniantonio@alice.it

  Sentenza Corte Europea dei Diritti Umani del 7 giugno 2011
   SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA – ATA Scattolon (Ricorso C-108/10)
   SENTENZA AGRATI  8 novembre 2012  con la tabella dell’equo indennizzo
   sentenza De Rosa e altri contro Italia (AFFAIRE DE ROSA ET AUTRES c. ITALIE
   sentenza CEDU del 14 gennaio 2014, affaire Montalto e altri v. Italia IN FRANCESE
   CEDU-Sentenza-del-14-gennaio-2014 Il testo in italiano