Archive for ottobre, 2017


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I 70.000 lavoratori ex Enti Locali transitati allo Stato nel lontano anno 2000 grazie alla  legge n. 124 del 3 maggio 1999, traditi per ben due volte dalla politica,  nel 2001 dall’accordo Governo D’Alema- Sindacati della Scuola Cgil-Cisl- Uil – Snals – Aran) , e successivamente dal governo Berlusconi (On. Santanchè) con il  comma 218 dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266  interpretazione autentica sic.!) , si staranno chiedendo per chi votare alle prossime elezioni

 

E’ certo che,  unitamente ai  propri familiari, se fossero uniti,  rappresenterebbero  un serbatoio di voti, cumulabile, che andrebbe anche oltre i  300.000 voti.

 

E allora per chi potrebbero votare questi lavoratori che a causa del tradimento di tutti i partiti storici e dei sindacati stanno restituendo mensilmente somme ingentissime (400-500-900 euro) spingendo molti di loro (Collaboratori scolastici, amministrativi ed itp) in un baratro economico dopo anni di lavoro e di sacrifici.

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Lavoratori che oggi sono , a maggior ragione, con l’odio agli occhi, in considerazione che le Corti di Giustizia Europee dei Diritti Umani  emettendo  ben quattro sentenze ( Sentenza CEDU del 13 maggio 2014) li hanno riconosciuto vittime dello Stato Italiano per soprusi giudiziari subiti

 

Questi lavoratori non potranno mai dimenticare i torti ricevuti in passato dall’asse politico-sindacale(Prodi,D’Alema,Berlusconi-Aran, Cgil-Cisl- Uil – Snals), ma, restano ancora , stupìti e delusi dall’attuale comportamento della classe politica che, invece di vergognarsi delle loro colpe ,continua a prenderli in giro senza prendere iniziative concrete per una risoluzione della questione.

Ed allora? I lavoratori si stanno chiedendo perché e per chi devono votare.

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E’ con la rabbia nel cuore che molti di loro, anche  ex militanti di sinistra e di destra, stanno valutando sicuramente di non andare a votare per i motivi suesposti.

 

Ma, come Comitato ATA-ITP ex EELL, invitiamo invece  tutti i lavoratori coinvolti nella vicenda a riflettere  in questi giorni/mesi che ci separano dalle prossime elezioni.

 

Ancora  non c’è stato un partito o un  Movimento che sia sceso apertamente al nostro fianco , a parte qualche deputato che si è impegnato a presentare qualche mozione o interpellanza, delle quali siamo stufi e non sappiamo che farcene.

 

 Però questi sono i momenti in cui la rabbia che abbiamo dentro, per i soprusi  che stiamo subendo e dei quali  le Corti di Giustizia Europee ci riconoscono vittime,  ci deve far riflettere!

 

Allora analizziamo in questi anni  gli episodi che ci hanno visto coinvolti senza  dimenticare le promesse e gli impegni che i politici ci fecero nell’incontro del 28 marzo 2012 con i rappresentanti della VII e XI Commissione (On. Di Pasquale (pd) , On. Ghizzoni (pd)  On.Giammanco (Pdl) a cui e seguito il……

……”nulla”!. (risoluzione n. 8-00196 del 25 luglio 2012 )

Così come dobbiamo giudicare e  valutare gli ultimi politici contattati e che si sono impegnati (a voce.., con promesse non mantenute, con interrogazioni mai discusse, interpellanze….etc.) quali On.Malpezzi (Pd),On.Puglisi (pd)   A.Cesaro –S.Civica On.Giammanco (Pdl) ,On.Vacca- M5S,se sono degni delle nostre valutazioni positive e meritano o meno il nostro voto!!!!

 

Un plauso va al gruppo commissione cultura del M5S,all’On. G. Vacca che aveva  presentato un emendamento  dietro la nostra richiesta  l’abrogazione del comma 218 dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 fonte dei nostri guai  nel  Decreto Istruzione n. 104/2013  (15.46. )la Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinse l’emendamento   che poteva interessare la risoluzione della nostra vertenza  .

 

Inoltre si stanno prodigando per poterci fare una audizione in commissione Cultura e Lavoro riunite

I partiti che compongono questo  governo  hanno  dimostrato, di nuovo, tutta la loro incapacità nel governare e risolvere i problemi, perché anziché  impegnarsi per  trovare  la soluzione con una opportuna copertura finanziaria hanno preferito bocciare gli emendamenti risolutivi spostando il problema ancora più in là e negli anni a venire.

 

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Ovviamente noi ci riferiamo alle iniziative politiche che avvengono alla luce del sole e sono trasparenti a tutti , perché delle iniziative dei singoli che tentano soluzioni parziali, miranti a dividere i lavoratori, non meritano alcuna citazione o considerazione…

 

In definitiva noi del Comitato non vi diciamo di  votare per uno o per  altro partito…….ma facciamo sentire a questi nostri rappresentanti che  i 70.000 ATA-ITP, insieme  ai propri familiari non dimenticano e non dimenticheranno  mai il torto e la “schifezza” che hanno dovuto subìre e per la quale stanno amaramente pagando con sacrifici enormi e dei quali i nostri politici si devono vergognare e si devono sentire in dovere di riparare se vogliono essere votati,in modo da “avvisarli” per il prossimo  futuro ..”se vogliono i nostri VOTI devono scendere in campo ed impegnarsi apertamente e chiaramente.   

 

 A questo punto non bisogna far altro che attendere, noi continueremo ad aggiornarvi in merito , rechiamoci alle prossime elezioni alle urne per rinnovare questa politica sperando ad un ricambio generazionale .

 
 

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COMUNICATO STAMPA

Prosegue l’impegno del Comitato ATA-ITP ex EE.LL., con l’azione di rilancio delle varie iniziative finalizzate al riconoscimento dei diritti del personale transitato allo Stato dagli Enti Locali, ai sensi della legge 124/99. Dopo le Assemblee Nazionali, tenutesi nelle città di Firenze e Milano, oggi è stata scelta Napoli per la presentazione di un Opuscolo-Denuncia che raccoglie, a detta del Presidente Nazionale Antonio Brunaccini, oltre un decennio e mezzo di vicissitudini che hanno caratterizzato la vicenda dei 70.000 e più lavoratori dipendenti dagli Ex Enti locali che nel gennaio 2000 transitarono allo Stato per gli effetti della legge 124/1999.

L’incontro si è svolto nella cornice dell’antica Sala Consiliare di Città Metropolitana, nel Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova- Napoli, alla presenza di una numerosa partecipazione di pubblico venuto apposta anche dalle regioni vicine (Calabria in particolare) per partecipare alla presentazione dell’opuscolo-dossier, vero atto di accusa, principalmente verso la triplice sindacale (CGIL-UIL-CISL) e SNALS che, tramite un accordo “vergognoso” con l’ARAN, nel luglio 2000 si prestarono ad una trama sindacale-politica ordita contro i lavoratori (personale ATA-ITP) che ebbe gli effetti di bloccare i loro inquadramenti economici con cui doveva essere riconosciuta l’anzianità maturata negli Enti Locali, sancita dalla legge 124/1999.

img_3455-2Alla Conferenza Dibattito, cui hanno preso parte esponenti del mondo politico e sindacale, quali l’On. Luigi Gallo – Componente VII Commissione Cultura (Movimento 5Stelle), il Prof. Severino Nappi – Consigliere Regione Campania (Forza Italia) e docente ordinario Diritto del Lavoro, il Prof. Stefano D’Errico – Segretario Nazionale UNICOBAS Scuola e la Prof.ssa Eliana Troise – Segretario Regionale U.G.L. Scuola, ha partecipato anche il legale milanese Avv. Isacco Sullam, patrocinante di una delle sentenze vittoriose ottenute dalle Corti di Giustizia Europee a favore dei lavoratori.

Le sentenze delle Corti di Giustizia Europee, ha ricordato l’Avv. Isacco Sullam, hanno condannato in particolare lo Stato italiano (Governo Berlusconi) per aver inserito nella legge finanziaria del 2006 co. 218 una interpretazione autentica di una norma quale l’art. 8 legge 124/1999, emanata ben 6 anni prima. La retroattività del suddetto comma 218 ha determinato un ribaltamento delle sentenze allora in atto con conseguenti giudizi negativi per la stragrande maggioranza dei lavoratori che stavano ricorrendo per il riconoscimento del loro diritto (anzianità maturata negli Enti Locali). A seguito di tutto ciò il suddetto personale sta subendo danni economici rilevanti con ingenti conseguenze, relative a stipendi ed assegni pensionistici. I lavoratori, però, non si sono mai arresi, anzi, caricati dalle buone notizie di condanna allo Stato Italiano arrivate da Strasburgo, hanno ripreso la lotta incentivando di nuovo azioni legali che allo stato attuale hanno già superato i 20.000 ricorsi distribuiti nei vari gradi di giudizio. Si pensi che la sola Corte di Cassazione elenca già varie centinaia di sentenze in proposito.

Un problema di grande disagio quello affrontato dagli ATA-ITP ex Enti Locali, che si videro traditi dai Sindacati firmatari del Contratto Nazionale Scuola, oltre che dalla politica. Politica che sia l’On. Luigi Gallo che il sindacalista Prof. Stefano D’Errico, così come la stessa rappresentante dell’UGL Scuola presente, hanno fortemente criticato per il senso di grande incapacità dimostrata in questa vicenda specialmente dopo le Sentenze di condanna delle Corti di Giustizia Europee a favore dei lavoratori. Anche il prof. Severino Nappi ha auspicato che la politica rimedi con celerità ad un grave errore che tanti danni economici sta provocando ingiustamente ai lavoratori.

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Il Coordinatore Nazionale del Comitato, Vincenzo Lo Verso, ha annunciato oltre al ripetersi della conferenza, quale vero atto di accusa tramite l’illustrazione del dossier-denuncia anche in altre città, a breve altra iniziativa politica del Comitato quale un incontro con le Commissioni Riunite VII ed XI.

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Intanto il Comitato Ata-Itp ex EE.LL. aderisce allo sciopero del 10 Novembre a Roma, organizzato dai sindacati di base tra i cui punti di protesta spicca anche “il mancato riconoscimento all’anzianità maturata negli EE.LL.” così come era prevista nella legge 124/1999.

                                                           

Comitato Nazionale Ata -Itp ex enti locali

brunacciniantonio@alice.it

lovevin@alice.it

Rassegna stampa

http://www.gazzettadinapoli.it/notizie/comitato-nazionale-ata-itp-ex-enti-locali-presentato-opuscolo-denuncia/

https://www.informazionescuola.it/comunicato-stampa-ata-itp-ex-locali-sul-piede-guerra/

http://www.ilsudonline.it/danni-disagi-del-personale-transitato-dagli-enti-locali-allo-punto-un-convegno-napoli/

https://www.agenzianova.com/nazionale/59f49fc29682c0.29335047/1685834/2017-10-28/scuola-presentato-a-napoli-l-opuscolo-denuncia-del-personale-ata-sul-mancato-riconoscimento-dell-anzianita-maturata

http://www.unicobas.org/index.php/ata-ex-eell/829-comitato-nazionale-ata-itp-ex-enti-locali-convegno-di-napoli

http://unicobaslodi.blogspot.it/2017/10/comunicato-stampa-del-comitato.html?spref=fb&m=1

 

Dalle ore 15.30 diretta live del convegno di NapoliLink gruppo Comitato

https://m.facebook.com/groups/51684511965?tsid=0.1604325272088032&source=result

Convegno- Conferenza in Sala Consiliare Città  Metropolitana di Napoli
c/o Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova,43 – Napoli.

         ATA-ITP ex enti locali : “INGANNO DI STATO…. UNA VERGOGNA ITALIANA”


Dalle ore 15.30 diretta live del convegno di Napoli

Link gruppo Comitato

https://m.facebook.com/groups/51684511965?tsid=0.1604325272088032&source=result

Si comunica che il giorno 23 ottobre

dalle ore 15.30 alle 18,30 si terrà il

Convegno- Conferenza in Sala Consiliare

Città  Metropolitana di Napoli

c/o Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova,43 – Napoli.

ATA-ITP ex enti locali : “INGANNO DI STATO….

UNA VERGOGNA ITALIANA”

Siete pregati di presenziare al convegno denuncia numerosi.

ConferenzaStradario

Cari colleghi,

Nell’ultima assemblea Nazionale di Roma del 1 ottobre 2016 si era ad un bivio: sciogliere il Comitato oppure rilanciare le iniziative ridandoci tutti appuntamento dopo un anno per eleggere un nuovo direttivo.
 Da allora il Comitato ATA-ITP ha incontrato alla Camera il gruppo della Commissione cultura dei “cinque stelle” per chiedere un appoggio alla causa e fissare un incontro con le Commissione VII e XI Riunite, abbiamo partecipato con una delegazione allo sciopero sotto al MIUR ed indetto due assemblee nazionali ,Milano e Firenze ed il Convegno di Napoli ATA-ITP ex enti locali : “INGANNO DI STATO…. UNA VERGOGNA ITALIANA”che si effettuerà il 23 di ottobre 2017 con la presenza di alcuni politici e del avv.Sullam di Milano dove ci darà ulteriori notizie riguardanti le nostre cause e alcuni giornalisti con una troupe televisiva di Sky.

A breve speriamo di ritornare a Roma con un nuovo sciopero Nazionale ad hoc.

Infatti avremmo intenzione per rafforzare la nostra audizione  che sarà a breve in Commissione cultura VII e XI  lavoro di uno sciopero/presidio in  piazza Montecitorio a Roma appena sapremo la data ci attiveremo per informare tutti.

Ora per prepararci a nuove battaglie c’è bisogno di un fondo cassa;perché non si può pretendere che chi decide di rappresentare il Comitato negli incontri a Roma o altre città lo faccia a proprio spese. 

Per organizzare manifestazioni, o Assemblee o bus e imporre la nostra presenza c’è bisogno di volontari che dedicano il loro tempo alla lotta e di risorse economiche. 

È per questo che rilanciamo in anticipo il tesseramento per l’anno 2018.

 Ognuno può contribuire secondo le proprio disponibilità .

La sottoscrizione relativo all’anno 2017 non è andato come le nostre aspettative come gli anni precedenti,con i versamenti effettuati sono entrate cifre molto irrisorie , vuoi per la crisi economica che incombe ,vuoi per le cifre che stiamo restituendo al Miur e gli stipendi/pensioni che abbiamo ridimensionati. 

La cassa per il momento e ancora in attivo ma cominciano a scarseggiare i fondi necessari  a breve finiranno togliendo le spese inerenti al Convegno di Napoli.

Ogni mese viene sottoposto ai revisori il saldo postale mensile con le spese effettuate .

 A fine anno sarà pubblicato il bilancio annuale. 

 SE VOGLIAMO SPUNTARLA E VINCERE C’È BISOGNO DELL’APPORTO DI TUTTI; ultimamente abbiamo notato che pochi colleghi sono ancora interessati ad interloquire nel gruppo di Facebook  e nella chatt ed a essere presente ai vari appuntamenti fin ora organizzati. 

Quindi sembra che non ci sia più quella determinazione che avevamo in passato, sarebbe un peccato dopo 18 anni di lotte abbandonare il tutto gettando la spugna in segno di resa.

 Nell’ultimo sciopero a Roma con 10 volontari abbiamo “imposto e riproposto” il nostro problema spendendo poco meno di 800 euro (bus+striscione + colazione ai volontari).

Quindi s’invitano i Colleghi Ata e ITP ad effettuare un 

  1.  bonifico sull’ IBAN n. : IT06 F076 0114 9000 0100 2441 929
 

Oppure

  1. Bollettino su C.C.: n.:1002441929


intestato a : Comitato Nazionale Personale A.T.A. – I.T.P. ex EE.LL

e farsi trovare pronti alle scadenze che proponiamo per continuare la nostra lotta per l’acquisizione della nostra anzianità rubata da questo Stato italiano forte coi deboli e debole coi forti.

Vi aspetto al Convegno di Napoli il 23 ottobre dalle ore 16 alle 19 in Sala Consiliare Città Metropolitana di Napoli c/o Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova,43

 

 il Comitato aderisce allo Sciopero Generale di Base il 10 Novembre 2017 Cobas/Unicobas/USB Scuola e Lavoro con la manifestazione a Roma CONTRO 

*La truffa d’anzianità verso gli ata ex Enti Locali  

facciamo girare ai colleghi le prossime iniziative facendo conoscere il blog.