aUn’assurdità la vicenda ATA-ITP ex EELL con un vergognoso accordo Aran Sindacati (cgil-cisl-uil snals) che bloccava il riconoscimento dell’anzianità maturata negli enti locali di provenienza.

L’unica NORMA ATTUALE VIGENTE per gli ex EELL è la L.266/2005 comma 218 ,che, riconosce ai “transitati” l’inquadramento con il riconoscimento di tutto il maturato economico, viene ostacolata da mille sotterfugi obbligando a ricorrere nuovamente in giudizio perchè si confida nei risparmi di spesa derivanti dal decorso termine decennale della prescrizione.

fAtteggiamento ancora più ASSURDO e VERGOGNOSO messo in atto con la complicità dei sindacati della scuola che anzichè riparare al danno provocato nel luglio 2000 (accordo con l’ARAN) continuano vigliaccamente a girarsi dall’ altra parte nonostante lo stesso non sia più applicabile per effetto della doppia sentenza – 412/2004 e n. 4045 del 2012 con cui la Cassazione ha confermato la nullità di detto accordo.

ARAN .COMMA 218

VIOLAZIONE DEL COMPLESSO NORMATIVO COSTITUITO

dall’art. 8, C. 2,L. 124/1999 e dall’art. 1 C. 218, L. 266/2005.

con la sentenza n. 4316/2012 del 19/3/2012, la Sezione Lavoro della Suprema Corte ha precisato che in merito all’applicazione dell’art. 8, c. 2 della legge 124/1999 come modificato dall’art. 1, c. 218, della legge 266/2005 (vedi punti 12 e 13 sentenza):

12)L’assegno ad personam per il personale ATA si calcola individuando l’eventuale differenza, alla data del passaggio dall’ente locale allo Stato, tra il trattamento economico erogato dallo Stato neo-datore di lavoro ed il trattamento annuo in godimento al 31 dicembre 1999 presso l’ente locale di provenienza.

Quest’ultimo trattamento è costituito “dallo stipendio, dalla retribuzione individuale di anzianità, nonché da eventuali indennità, ove spettanti, previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro del comparto degli enti locali vigenti alla data dell’inquadramento”.

Si va quindi al di là del concetto di stipendio, considerando anche eventuali indennità, ove spettanti, previste dal CCNL di comparto degli enti locali.


13)
il compenso incentivante e i buoni pasto sono previsti e regolati dal contratto collettivo nazionale di comparto.

Rientrano, quindi, nella previsione legislativa che disciplina il trasferimento del personale ATA (essendo a carico del dipendente la prova di averli percepiti).

I Sindacati Unitari ed il Governo, ognuno per la propria parte avevano preso impegni ad affrontare e risolvere la questione ATA-ITP ex EE.LL. già con la legge 244/2007 (la legge finanziaria per il 2008) dove era stato previsto, all’art. 3 comma 147, letteralmente che: “in sede di rinnovo contrattuale del personale della scuola relativo al biennio economico 2008-2009 viene esaminata anche la posizione giuridico-economica del personale ausiliario, tecnico e amministrativo trasferito dagli Enti locali allo Stato in attuazione della legge 3 maggio 1999, n. 124.”prospettando un fondo ad hoc per risolvere l’annoso problema del maturato economico relativo alla reale anzianità pregressa dei dipendenti degli Enti Locali transitati allo Stato

https://www.facebook.com/groups/ataitpexentilocali/

Convegno Ata-itp ex EELL 23 ottobre 2017 Napoli

Intervento del Presidente del Comitato Antonio Brunaccini

Convegno Ata-itp ex EELL 23 ottobre 2017 Napoli

Intervento Avv. Isacco Sullam 1 parte

Convegno Ata-itp ex EELL 23 ottobre 2017 Napoli

Intervento Avv. Isacco Sullam 2 parte

Convegno Ata -itp ex EELL 23 Ottobre 2017 Napoli –

Intervento Stefano d’Errico (Unicobas)

Convegno Ata-itp ex EELL 23 Ottobre 2017 Napoli –

Intervento On. Gallo Commissione Cultura M5S

Convegno Ata-itp ex EELL 23 Ottobre 2017 Napoli –

Intervento Coordinatore Vincenzo Lo Verso

Convegno Ata -itp ex EELL 23 Ottobre 2017 Napoli

Dibattito e risposta On.Gallo m5s

DICHIARAZIONE ON.GALLO NEL SUO PROFILO FACEBOOK

https://www.facebook.com/luigi.galloM5S/photos/a.771920069508929.1073741828.770978226269780/1761821217185471/?type=3&fref=gs&dti=51684511965&hc_location=group

È surreale questa sala con 70mila lavoratori dimenticati da tutti a cui i governi chiedono cifre blu dai loro stipendi. Ieri ho ascoltato a #Napoli le storie di personale della scuola Itp e Ata Ex-Enti Locali che hanno già stipendi bassissimi e sono costretti a perdere tutto, a mettere in discussione la sopravvivenza.

70 mila lavoratori che hanno in comune con milioni di cittadini le stesse condizioni di sfruttamento, di frustrazione, di inganno.

Gli investimenti per l’istruzione non sono mai abbastanza se siamo sempre gli ultimi in Europa.

Eppure i nostri esperti di Bilancio ci assicurano che 30 miliardi sono alla portata di un governo a 5 stelle per 5 anni.

Significa mettere al potere la saggezza, il benessere diffuso, un’altra società. Non abbiamo mai smesso di impegnarci per questi lavoratori.

Oltre a leggi bocciate e atti ispettivi disattesi di Gianluca Vacca, stiamo chiedendo da 2 settimane un audizione di questi lavoratori.

On.Gallo m5s Commissione Cultura

Si ringrazia On. Luigi Gallo per la presenza al Convegno di Napoli e di continuare a sollecitare la nostra richiesta di audizione alle commissioni cultura e lavoro.